STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE PER I PAZIENTI CON IPOPARATIROIDISMO

L’Associazione Per i Pazienti con Ipoparatiroidismo (A.P.P.I.) è una organizzazione
non a scopo di lucro che intende promuovere la conoscenza di questa malattia nel nostro
Paese, cercando di facilitare percorsi formativi per i medici di famiglia e creando le basi
per una efficace terapia sostitutiva.
La conoscenza profonda di tale malattia è la base per un intervento efficace ma anche
sicuro. In tale senso va l’impegno da parte di A.P.P.I. di costruire un database italiano
che fotografi la situazione del nostro Paese in termini di incidenza della patologia e di
servizi a disposizione per i pazienti.
La nascita di A.P.P.I. è un primo passo, ma indispensabile, perché qualcosa inizi finalmente
a muoversi e gli ammalati di questa patologia non siano più soli.
Per dare un senso al nostro lavoro occorre associarsi, allo scopo di costruire quella massa
critica che è essenziale per avere un ascolto: per questo è importante la partecipazione
attiva di ciascuno.

Prof.ssa Maria Luisa Brandi
Presidente
Associazione Per i Pazienti con Ipoparatiroidismo


ART. 1
È costituita un’Associazione denominata: “ASSOCIAZIONE PER I PAZIENTI CON IPOPARATIROIDISMO”
in forma abbreviata “ASSOCIAZIONE A.P.P.I.”, ed è una libera Associazione,
apolitica, regolata dal presente Statuto, nonché dalle norme del codice civile in
materia.


ART. 2
L’Associazione ha sede in Firenze (FI), Via del Pian dei Giullari n. 28 - 50125 Firenze, opera
in tutto l’ambito del territorio nazionale, e potrà istituire sezioni nei luoghi che ritenga
opportuno.


ART. 3
La durata dell’Associazione è illimitata.


ART. 4
L’Associazione non ha scopi di lucro ed è estranea ad ogni questione politica, religiosa e
razziale ed intende:
-promuovere, alla luce dei nuovi orientamenti, la ricerca sulla malattia dell’ipoparatiroidismo,
incontri, dibattiti, congressi sia culturali che ricreativi sul tema della
malattia e delle sue problematiche in generale;
-realizzare una maggiore sensibilizzazione ai problemi attinenti il recupero fisico e
psicologico dei malati;
-diffondere la prevenzione e la riabilitazione dei malati;
-interagire con le Autorità competenti in fatto di salute pubblica per il riconoscimento
dei diritti dei pazienti affetti da ipoparatiroidismo;
-raccogliere dati clinici, nel rispetto delle normative in materia di trattamento dei
dati sensibili, utili all’analisi epidemiologica e farmaco-economica dell’ipoparatiroidismo
in Italia.


ART. 5
-Sono Soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza
del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;
-soci sostenitori: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera
determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla
costituzione dell’Associazione;
-soci onorari: coloro che per riconosciuti meriti scientifici, culturali ed associativi
vengono nominati dal Consiglio Direttivo.
Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili e non sono soggetti a rivalutazione.
L’ammissione dei Soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal
Consiglio Direttivo.
Tutti i Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale regolamento
interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento
difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio
Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni:
-richiamo;
-diffida;
-espulsione dall’Associazione.
I Soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni
all’Autorità Giudiziaria.


ART. 6
Sono organi dell’Associazione:
-l’Assemblea dei Soci;
-il Presidente;
-il Consiglio Direttivo.


ART. 7
Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto al voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto
e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il diritto di voto
non può essere escluso neppure in casi di partecipazione temporanea alla vita associativa.


ART. 8
L’assemblea generale dei Soci prevede di:
-discutere ed approvare il bilancio consuntivo, nonché quello preventivo di ogni
esercizio, che si chiuderà il 31 dicembre di ogni anno;
-fissare le direttive per l’attività dell’Associazione;
-eleggere da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 5 (cinque) componenti il Consiglio
Direttivo, che dura in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile.


ART. 9
L’Assemblea dei Soci è composta da tutti i Soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto,
qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria,
ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo
o da almeno un decimo degli associati. I Soci possono conferire delega per la partecipazione
in Assemblea sia ad altri associati che a terzi.
In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei
soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione
la validità prescinde dal numero dei presenti. L’Assemblea straordinaria delibera in prima
convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei Soci e in seconda
convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 (quindici)
giorni prima della data dell’Assemblea, ovvero spedito mediante posta elettronica
inviata all’indirizzo fornito da ciascun associato al momento dell’iscrizione.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della
sede del relativo verbale.
Per le modifiche del presente Statuto è necessaria, sia in prima che in seconda convocazione,
la presenza di almeno la maggioranza dei Soci aventi diritto al voto ed il voto
favorevole della maggioranza dei presenti.


ART. 10
L’Assemblea generale ha i seguenti compiti:
-elegge il Consiglio Direttivo; il Collegio dei revisori, ove previsto;
-approva il bilancio preventivo e consuntivo;
-approva il regolamento interno.


ART. 11
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento
dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un presidente ed un
segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.


ART. 12
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione e si riunisce in media 2 (due)
volte all’anno ed è convocato da:
-il Presidente;
-da almeno 2 (due) dei componenti, su richiesta motivata;
-richiesta motivata e scritta di almeno il 30% (trenta per cento) dei soci.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
-predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
-formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
-elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di
entrata relative al periodo di un anno;
-elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci,
le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
-stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci.
Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da affiggere all’albo dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo è composto da 3 (tre) a 5 (cinque) membri, eletti dall’Assemblea fra
i propri componenti. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la
maggioranza dei suoi membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività
gratuitamente e durano in carica 3 (tre) anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato
dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 (due terzi) dei soci.


ART. 13
Il Presidente dura in carica 3 (tre) anni ed è il legale rappresentante dell’Associazione a
tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti
dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali dell’Associazione;
verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige
apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo, e procede agli incassi.
Conferisce ai Soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione
del Consiglio Direttivo.
Il Vicepresidente Vicario viene eletto dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, coadiuva costantemente
e sostituisce ad ogni effetto il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.
Il Segretario dell’Associazione viene eletto dal Consiglio Direttivo e ha diritto di voto in
quanto componente del Consiglio Direttivo; provvede alla stesura dei verbali delle sedute
del Consiglio stesso; cura le convocazioni delle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo;
certifica il diritto dei Soci a partecipare alle assemblee; disbriga la corrispondenza
ordinaria; aggiorna l’elenco dei Soci e delle cariche sociali; provvede alla riscossione delle
entrate e al pagamento delle spese, previa ratifica del Presidente o in sua assenza del Vicepresidente;
cura le tenuta dei documenti e dei libri contabili e di cassa con il Presidente,
il Vicepresidente e il Tesoriere.


ART.14
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il patrimonio
residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di
pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190 della Legge
23.12.96, n.662.
Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
-contributi;
-donazioni e lasciti;
-rimborsi;
-attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
-ogni altro tipo di entrate.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal
Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea, che ne
determina l’ammontare.
Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’Assemblea, che delibera
sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statuarie dell’organizzazione.
È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve
o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione
non siano imposte dalla legge.


ART. 15
Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai Soci compete solo il rimborso delle spese varie
regolarmente documentate.


ART. 16
Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigente in materia

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